
Costruire una prospettiva di sviluppo per l'Italia, superando gli interventi emergenziali e promuovendo un confronto stabile tra istituzioni, organizzazioni sindacali e parti sociali. È questa la sfida lanciata dalla CISL con il “Libro Verde per il Patto sociale – Costruiamo insieme l'Italia di domani”, approvato dal Comitato Esecutivo confederale il 21 settembre 2026.
Il documento rappresenta una piattaforma aperta di proposte, articolata in undici grandi ambiti di intervento, per affrontare le trasformazioni tecnologiche, demografiche, ambientali ed economiche che interessano il Paese. Al centro, la qualità del lavoro, la crescita delle retribuzioni, gli investimenti, la formazione, il welfare, la previdenza e la partecipazione.
La CISL FP Asse del Po condivide e sostiene questo percorso, riconoscendo nel Libro Verde una proposta che intercetta direttamente le priorità della nostra azione sindacale nella Pubblica Amministrazione, nella sanità pubblica e privata, negli enti locali e nei servizi sociosanitari e assistenziali.

La presentazione ufficiale del Libro Verde per il Patto Sociale, oltre 120 proposte per trasformare il nostro Paese: equità, giustizia, inclusività.
Contrattazione e retribuzioni: valorizzare il lavoro e le professionalità
La contrattazione collettiva costituisce uno degli strumenti fondamentali per realizzare gli obiettivi indicati dalla CISL. Rafforzare i contratti nazionali e la contrattazione decentrata significa tutelare il potere d'acquisto, riconoscere le competenze professionali e migliorare l'organizzazione del lavoro. Nel pubblico impiego, questa prospettiva richiede rinnovi contrattuali tempestivi, risorse economiche adeguate e una valorizzazione concreta delle responsabilità e delle professionalità.
Alla crescita delle retribuzioni deve inoltre accompagnarsi una politica fiscale più equa, capace di ridurre strutturalmente il peso delle imposte sui redditi da lavoro e di garantire che gli incrementi contrattuali si traducano in un effettivo miglioramento delle condizioni economiche.
Pubblica Amministrazione: investire nelle persone per migliorare i servizi
Modernizzare la Pubblica Amministrazione non significa semplicemente introdurre nuove tecnologie o ridurre i costi, ma rafforzare la capacità delle amministrazioni di rispondere ai bisogni dei cittadini.
Per la CISL questo obiettivo passa attraverso assunzioni, formazione continua, valorizzazione delle competenze, innovazione organizzativa e partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
La digitalizzazione e l'intelligenza artificiale rappresentano opportunità importanti, purché siano governate attraverso il confronto sindacale e orientate al miglioramento delle condizioni di lavoro e della qualità dei servizi, senza penalizzare il ruolo e l'autonomia professionale delle persone.

L’approfondimento ed il dibattito per la presentazione del Libro Verde vede tre importanti appuntamenti nel mese di novembre 2026: Genova il 7 novembre; Gioia Tauro il 18 novembre e Roma, dove il cammino si chiuderà a metà dicembre, poco prima del voto finale sulla legge di bilancio.
Sanità pubblica: rafforzare il territorio e valorizzare le professioni
Il Libro Verde dedica particolare attenzione al rafforzamento del sistema sanitario, indicando la necessità di investire nella prevenzione, nell'assistenza territoriale e nell'integrazione dei servizi.
Il potenziamento delle Case di Comunità, dell'assistenza domiciliare, della medicina territoriale e dei servizi di salute mentale costituisce un passaggio essenziale per rendere il diritto alla salute concretamente accessibile.
In Lombardia, dove il rapporto tra rete ospedaliera, servizi territoriali e sistema sociosanitario rappresenta una questione centrale, queste priorità assumono un significato particolarmente rilevante.
Non può esserci una sanità più efficiente e vicina ai cittadini senza personale sufficiente, condizioni di lavoro sostenibili, adeguati riconoscimenti economici e reali opportunità di crescita professionale.
Sanità privata e RSA: contratti, diritti e qualità dell'assistenza
Un altro elemento fondamentale riguarda la qualità del lavoro nelle strutture sanitarie private e sociosanitarie, in particolare nelle realtà accreditate che operano utilizzando risorse pubbliche.
La CISL FP Asse del Po ribadisce la necessità di garantire l'applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative, contrastando il dumping contrattuale e le disparità di trattamento.
Il rinnovo dei contratti della sanità privata e delle RSA resta una priorità sindacale imprescindibile. Non è accettabile che lavoratrici e lavoratori impegnati a garantire prestazioni essenziali continuino a subire differenze retributive e contrattuali ingiustificate.
La qualità dell'assistenza deve procedere insieme alla tutela dei diritti e alla valorizzazione di tutte le professionalità coinvolte.

Libro verde della Cisl: più dicentoventi proposte in undici capitoli per rilanciare, anche in vista della prossima legge di bilancio e verso una prospettiva di medio termine, temi importanti quali una politica espansiva dei redditi, un patto per l’industria e per le infrastrutture, un welfare e un sistema pensionistico più inclusivi, una politica dell’abitare e la partecipazione come leva di democrazia economica.
Welfare e non autosufficienza: risposte strutturali ai nuovi bisogni
L'invecchiamento della popolazione, l'aumento delle fragilità e i cambiamenti nella composizione delle famiglie richiedono un ripensamento delle politiche sociali e assistenziali.
Il Libro Verde propone di rafforzare i servizi domiciliari, le reti territoriali, il sostegno ai caregiver e l'integrazione tra sanità e assistenza sociale, anche attraverso strumenti di finanziamento strutturali.
Per la nostra Federazione è indispensabile superare la frammentazione degli interventi, investendo in servizi accessibili, personale qualificato e modelli organizzativi capaci di assicurare continuità assistenziale e risposte omogenee ai cittadini.
Formazione e produttività: la qualità del lavoro come investimento
Il diritto alla formazione permanente rappresenta un altro punto qualificante della proposta confederale.
L'evoluzione delle professioni, la digitalizzazione e le nuove esigenze dei servizi pubblici richiedono aggiornamento costante e percorsi di crescita professionale realmente accessibili.
Anche il miglioramento della produttività deve essere ricercato attraverso investimenti, competenze e innovazione organizzativa, non mediante un aumento indiscriminato dei carichi di lavoro.
Nei servizi pubblici, infatti, l'efficienza non si misura soltanto attraverso indicatori quantitativi, ma anche nella qualità delle prestazioni, nella capacità di rispondere ai bisogni delle persone e nella sostenibilità dell'organizzazione del lavoro.
Partecipazione: protagonisti dei processi di cambiamento
La partecipazione costituisce uno dei principi fondamentali del Libro Verde e un elemento distintivo della proposta sindacale della CISL.
Il documento richiama la legge 76/2025 e indica la prospettiva di estendere e rafforzare i modelli partecipativi anche nel settore pubblico.
Per la CISL FP Asse del Po significa promuovere un coinvolgimento effettivo delle lavoratrici e dei lavoratori nelle scelte che riguardano organizzazione, innovazione, orari, sicurezza, percorsi professionali e qualità dei servizi.
Contrattazione e partecipazione devono diventare strumenti complementari per governare il cambiamento, riconoscendo il contributo di chi opera quotidianamente nelle amministrazioni e nei servizi alla persona.

Dalle proposte al confronto: il contributo della CISL FP Asse del Po
Il Libro Verde CISL non rappresenta un documento conclusivo, ma l'avvio di un percorso di confronto che coinvolge istituzioni, parti sociali, mondo del lavoro e territori.
La CISL FP Asse del Po ed i suoi territori intendono contribuire a questa prospettiva portando al centro del dibattito le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori delle funzioni pubbliche e le specificità del sistema lombardo.
Rafforzare la sanità pubblica, valorizzare il personale, garantire contratti dignitosi, investire negli enti locali e costruire un welfare più inclusivo significa contribuire concretamente allo sviluppo economico e alla coesione sociale.
I servizi pubblici non sono una voce di spesa da comprimere, ma un investimento strategico per il futuro delle comunità.
È su questa convinzione che si fonda il sostegno della CISL FP Asse del Po al nuovo Patto sociale proposto dalla Confederazione: un progetto che mette insieme crescita e giustizia sociale, innovazione e diritti, produttività e retribuzioni, attraverso il dialogo, la contrattazione e la responsabilità condivisa.
Costruire l'Italia di domani significa partire dal valore del lavoro e dalle persone che, ogni giorno, garantiscono i servizi e i diritti di tutti.



