
La notizia è di quelle buone: Aran ha comunicato che il giorno 16 giugno 2026 è stata sottoscritta l’Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Quadro per la proroga del termine dell’art. 2, comma 3, dell’AQN 29 luglio 1999 in materia di trattamento di fine rapporto e di previdenza complementare per i dipendenti pubblici.
Messa così può sembrare una cosa complicata. In sintesi significa che quanto è stato sottoscritto tra ARAN e le Confederazioni Sindacali proroga al 31/12/2030 il termine entro il quale i dipendenti del settore pubblico interessati, a tempo indeterminato assunti prima del 2001 dei comparti e delle aree in regime di TFS, potranno esercitare l’opzione per il TFR.
Gli effetti dell’accordo decorrono dal 1° gennaio 2026 al fine di consentire l’opzione e l’iscrizione ai Fondi di previdenza complementare anche nel periodo intercorrente tra la suddetta data e la data in cui il contratto entrerà in vigore. L’entrata in vigore dell’accordo avverrà dopo la sottoscrizione definitiva del testo, a seguito della positiva conclusione della fase di certificazione della compatibilità e di acquisizione dei prescritti pareri.




